Nel 2025 il 31,9% dei giovani italiani tra 16 e 24 anni ha controllato la veridicità di informazioni trovate su siti di notizie o social network, contro il 39,5% della media UE. Il metodo più usato è il controllo delle fonti in rete.
Nel 2025 il 48,6% dei giovani italiani tra 16 e 24 anni ha dichiarato di aver visto online informazioni false o dubbie, contro il 66,3% della media UE. Un valore basso che può avere due letture opposte.