Scuola e lavoro

NEET: in Italia il 15,2% dei giovani non studia e non lavora, in calo di undici punti dal 2014

5 Settembre 2026 · Osservatorio Benessere Digitale Giovani
NEET: in Italia il 15,2% dei giovani non studia e non lavora, in calo di undici punti dal 2014

Il benessere dei giovani non si misura solo online. Una condizione spesso associata al disagio giovanile è quella dei NEET, i ragazzi che non studiano, non lavorano e non seguono corsi di formazione.

Nel 2024 in Italia erano NEET il 15,2% dei giovani tra 15 e 29 anni, contro l’11,1% della media europea. L’Italia è 2ª su 27 Paesi: solo la Romania ha un valore più alto (19,4%). I valori più bassi si registrano in Paesi Bassi (4,9%), Svezia (6,3%), Malta (7,2%).

15,2%giovani 15-29 anni NEET, Italia 2024
11,1%media UE-27
−11,1 puntivariazione in Italia rispetto al 2014
Giovani che non studiano e non lavorano (NEET), 2024
% delle persone di 15-29 anni
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Romania19,4%Italia15,2%Lituania14,7%Grecia14,2%Bulgaria12,7%Francia12,7%Cipro12,7%Spagna12,0%UE-2711,1%Estonia11,0%Ungheria10,9%Lettonia10,7%Slovacchia10,7%Croazia10,6%Belgio9,9%Lussemburgo9,8%Finlandia9,8%Polonia9,4%Austria9,2%Germania8,9%Portogallo8,7%Cechia8,6%Danimarca8,0%Slovenia7,6%Irlanda7,5%Malta7,2%Svezia6,3%Paesi Bassi4,9%

Fonte: Eurostat, dataset lfsi_neet_a. Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.

Una discesa rapida dopo il 2021

La serie storica racconta un miglioramento importante. Dopo il picco del 2014 (26,3%), la quota italiana è scesa lentamente fino al 22,3% del 2019, è risalita nel 2020 e poi è calata rapidamente: 19,0% nel 2022, 16,1% nel 2023, 15,2% nel 2024. Il divario con l’Europa si è ridotto da circa dieci punti a 4,1.

Resta una differenza di genere: nel 2024 erano NEET il 16,6% delle giovani italiane e il 13,8% dei giovani.

Giovani NEET, 2010-2024
% delle persone di 15-29 anni
ItaliaUE-27Italia, donneItalia, uomini

0%5%10%15%20%25%30%2010201220142016201820202022202416,6%15,2%13,8%11,1%

Fonte: Eurostat, dataset lfsi_neet_a. Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.

Il legame con il benessere digitale

L’obiettivo europeo per il 2030 è portare la quota di NEET sotto il 9%. Per i ragazzi che non studiano e non lavorano il rapporto con la rete può essere diverso da quello dei coetanei: più tempo disponibile, meno struttura nelle giornate, maggiore rischio di isolamento. Le competenze digitali, d’altra parte, sono anche una leva per rientrare nella formazione e nel lavoro. È un tema su cui le politiche giovanili e quelle digitali dovrebbero dialogare.

Andrea Troisi
Osservatorio BDG
Un progetto di Troisi Ricerche S.r.l.

Istituto di ricerca accreditato MIUR. L'Osservatorio è diretto da Andrea Troisi, con 18 anni di esperienza nella ricerca sociale applicata.

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