Vita online

Servizi pubblici online: li usa il 31,4% dei giovani italiani, contro il 52,8% in UE

7 Novembre 2026 · Osservatorio Benessere Digitale Giovani
Servizi pubblici online: li usa il 31,4% dei giovani italiani, contro il 52,8% in UE

Secondo l’indagine Eurostat sull’uso delle ICT, nel 2025 il 31,4% dei giovani italiani tra 16 e 24 anni ha interagito online con la pubblica amministrazione negli ultimi dodici mesi, attraverso siti o app di enti pubblici. Nella media UE-27 la quota è del 52,8%.

31,4%giovani italiani 16-24 anni che hanno usato servizi pubblici online, 2025
52,8%media UE-27 tra i giovani 16-24 anni, 2025
25ª su 27posizione dell’Italia tra i Paesi UE, davanti a Bulgaria e Romania

L’Italia terzultima in Europa

Tra i 27 Paesi UE l’Italia è venticinquesima: dietro ci sono soltanto Bulgaria (22,8%) e Romania (15,5%). In testa ci sono Finlandia (89,3%), Danimarca (87,4%) e Ungheria (84,6%); Spagna e Francia sono al 56,9%, la Germania al 51,0%. Dal 2022, primo anno della definizione attuale, il dato italiano è passato dal 30,5% al 31,4%, mentre la media UE è salita dal 46,9% al 52,8%: la distanza è cresciuta da 16,4 a 21,4 punti.

Giovani che hanno usato servizi pubblici online, 2025
% di persone di 16-24 anni che negli ultimi 12 mesi hanno interagito con la pubblica amministrazione via siti o app, Paesi UE
ItaliaUE-27Altri Paesi

Finlandia89,3%Danimarca87,4%Ungheria84,6%Estonia80,5%Malta79,7%Svezia78,9%Paesi Bassi74,4%Lituania73,6%Lettonia72,2%Cechia67,5%Belgio67,5%Irlanda64,4%Lussemburgo64,4%Slovenia63,3%Grecia63,1%Spagna56,9%Francia56,9%Austria56,5%Portogallo54,3%Cipro53,6%UE-2752,8%Slovacchia52,8%Germania51,0%Polonia38,2%Croazia35,7%Italia31,4%Bulgaria22,8%Romania15,5%

Fonte: Eurostat, indagine sull’uso delle ICT, dataset isoc_ciegi_ac (indicatore I_IUGOV1). Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.

I giovani dietro agli adulti

In Italia i giovani usano i servizi pubblici online meno degli adulti: tra i 25 e i 54 anni la quota è del 49,8%, tra i 55 e i 74 anni del 38,9%. Nella media UE i giovani sono sotto la fascia 25-54 anni (64,5%), ma sopra quella 55-74 (49,0%). La distanza dall’Europa è più ampia tra i 16 e i 19 anni: 21,4%, la metà della media UE (42,8%); tra i 20 e i 24 anni il dato sale al 39,9%, contro il 61,5%. Guardando alle singole attività, il 25,4% dei giovani italiani ha cercato informazioni sui siti della pubblica amministrazione (UE 41,0%) e il 21,1% ha prenotato online un appuntamento (UE 36,6%). L’indagine non spiega queste differenze; un’ipotesi da verificare è che, per i più giovani, molte pratiche passino ancora dai genitori.

Servizi pubblici online per fascia d’età, 2025
% di persone della fascia d’età, Italia e UE-27
ItaliaUE-27

0%20%40%60%80%100%21,442,816-19 anni39,961,520-24 anni31,452,816-24 anni49,864,525-54 anni38,949,055-74 anni43,557,716-74 anni

Fonte: Eurostat, indagine sull’uso delle ICT, dataset isoc_ciegi_ac (indicatore I_IUGOV1). Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.

Perché interessa a famiglie e scuole

Iscrizioni, certificati, borse di studio, prenotazioni: molti passaggi con la pubblica amministrazione si possono fare in rete, e saperli fare da soli fa parte delle competenze digitali di cittadinanza. Il dato si legge insieme a quelli sulle competenze digitali e sull’uso di internet dei giovani, che trovate su questo sito.

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Andrea Troisi
Osservatorio BDG
Un progetto di Troisi Ricerche S.r.l.

Istituto di ricerca accreditato MIUR. L'Osservatorio è diretto da Andrea Troisi, con 18 anni di esperienza nella ricerca sociale applicata.

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