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Messaggi d’odio online: li incontra più di un giovane europeo su due. L’Italia non ha il dato

8 Agosto 2026 · Osservatorio Benessere Digitale Giovani
Messaggi d'odio online: li incontra più di un giovane europeo su due. L'Italia non ha il dato

L’esposizione a contenuti d’odio è uno dei rischi più citati della vita online dei ragazzi. Nel 2025 la rilevazione europea sull’uso delle tecnologie digitali ha chiesto se, nei tre mesi precedenti, si fossero incontrati in rete messaggi considerati ostili o degradanti verso gruppi di persone o singoli individui.

Nella media dell’Unione ha risposto di sì il 53,0% dei giovani tra 16 e 24 anni, contro il 39,7% della popolazione di 16-74 anni. I valori più alti si registrano in Finlandia (75,9%), Irlanda (74,3%), Slovacchia (64,4%). Per l’Italia il dato non è pubblicato, come per Cechia, Danimarca, Estonia, Spagna e Croazia.

53,0%giovani 16-24 anni europei che hanno incontrato messaggi ostili online, 2025
39,7%tutta la popolazione UE 16-74 anni
n.d.dato per l'Italia non disponibile
Giovani che hanno incontrato messaggi ostili o degradanti online, 2025
% delle persone di 16-24 anni
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Finlandia75,9%Irlanda74,3%Slovacchia64,4%Francia63,9%Paesi Bassi62,9%Ungheria61,8%Lussemburgo59,4%Svezia59,2%Portogallo57,9%Belgio53,9%Malta53,4%UE-2753,0%Slovenia52,2%Austria50,5%Romania48,2%Polonia47,9%Germania42,1%Lituania40,7%Cipro35,3%Bulgaria35,1%Lettonia32,7%Grecia28,8%

Fonte: Eurostat, dataset isoc_ci_hm. Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.

Contro chi sono rivolti

Tra i giovani europei che hanno incontrato questi messaggi, il 76,1% li ha visti rivolti contro persone per le loro opinioni politiche o sociali, il 68,6% per l’origine etnica o razziale, il 65,5% per l’orientamento sessuale. Rispetto agli adulti, i giovani notano più spesso l’odio legato all’orientamento sessuale, al sesso e alla disabilità.

L’esposizione è massima tra i 16 e i 34 anni, intorno al 53%, e diminuisce poi con l’età fino al 22,3% dei 65-74enni.

Gruppi presi di mira nei messaggi ostili incontrati online, UE-27, 2025
% di chi ha incontrato messaggi ostili
16-24 anni16-74 anni

02040608076,179,6Opinionipolitiche o sociali68,660,3Origine etnicao razziale65,555,5Orientamentosessuale61,154,0Religione oconvinzioni51,740,0Sesso39,327,3Disabilità24,020,9Età

Fonte: Eurostat, dataset isoc_ci_hm. Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.

Perché serve il dato italiano

Senza un dato nazionale confrontabile è difficile misurare l’efficacia delle politiche di contrasto all’odio online e al cyberbullismo, che in Italia sono oggetto di una legge specifica dal 2017. Il dato europeo offre solo un ordine di grandezza, che non può sostituire una misura nazionale. Sarebbe utile che il dato italiano fosse reso disponibile nelle prossime diffusioni.

Andrea Troisi
Osservatorio BDG
Un progetto di Troisi Ricerche S.r.l.

Istituto di ricerca accreditato MIUR. L'Osservatorio è diretto da Andrea Troisi, con 18 anni di esperienza nella ricerca sociale applicata.

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