Intelligenza artificiale

L’IA per studiare: la usa il 32,3% dei giovani italiani

20 Giugno 2026 · Osservatorio Benessere Digitale Giovani
L'IA per studiare: la usa il 32,3% dei giovani italiani

L’intelligenza artificiale generativa è entrata anche nello studio. Eurostat distingue tre scopi d’uso: privato, lavorativo e legato all’istruzione formale, cioè scuola, università o corsi che rilasciano un titolo.

Nel 2025 il 32,3% dei giovani italiani tra 16 e 24 anni ha usato strumenti di IA generativa per l’istruzione formale, contro il 41,0% della media europea. L’Italia è 24ª su 27. I valori più alti si registrano in Spagna (59,4%), Cechia (58,8%), Estonia (58,0%).

32,3%giovani 16-24 anni che usano l'IA per scuola o università, Italia 2025
24,9%la usano per scopi privati
75,2%di chi non la usa: "non ne ho bisogno"

In Italia l’IA è soprattutto uno strumento di studio

Il confronto tra scopi mostra una particolarità italiana. Nella media europea i giovani usano l’IA più per scopi privati (45,0%) che per lo studio (41,0%). In Italia è il contrario: lo studio (32,3%) supera l’uso privato (24,9%). L’uso per lavoro, a quest’età, è marginale (7,0%).

In altre parole, per molti ragazzi italiani l’intelligenza artificiale è entrata nella vita attraverso i compiti e lo studio. È un’indicazione importante per le scuole, che si trovano a gestire uno strumento già diffuso tra gli studenti.

Uso dell'IA generativa per scopo, giovani 16-24 anni, 2025
% delle persone di 16-24 anni
ItaliaUE-27

0102030405032,341,0Istruzione formale24,945,0Scopi privati7,016,3Lavoro

Fonte: Eurostat, dataset isoc_ai_iaiu. Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.

Chi non la usa, e perché

Tra i giovani che non hanno usato l’IA generativa, il motivo di gran lunga più citato è che non ne avevano bisogno: 75,2% in Italia, 74,8% in Europa. Solo l’8,6% dice di non saperla usare e il 3,0% indica preoccupazioni per privacy o sicurezza.

Il ritardo italiano, quindi, non sembra dovuto principalmente a timori o difficoltà tecniche. Per la scuola si apre uno spazio di lavoro: insegnare non solo a usare questi strumenti, ma a usarli bene, verificando le risposte e riconoscendo quando l’aiuto diventa sostituzione del proprio ragionamento.

Giovani che usano l'IA generativa per l'istruzione formale, 2025
% delle persone di 16-24 anni
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Spagna59,4%Cechia58,8%Estonia58,0%Danimarca56,4%Paesi Bassi56,3%Portogallo55,7%Cipro55,6%Grecia53,7%Malta53,4%Slovacchia53,4%Francia52,8%Lussemburgo52,7%Croazia50,9%Slovenia50,4%Irlanda48,3%Belgio48,1%Svezia47,4%Austria45,1%Lettonia43,2%Lituania41,3%UE-2741,0%Ungheria40,1%Finlandia35,3%Bulgaria34,3%Italia32,3%Polonia28,6%Romania24,8%Germania17,6%

Fonte: Eurostat, dataset isoc_ai_iaiu. Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.
Andrea Troisi
Osservatorio BDG
Un progetto di Troisi Ricerche S.r.l.

Istituto di ricerca accreditato MIUR. L'Osservatorio è diretto da Andrea Troisi, con 18 anni di esperienza nella ricerca sociale applicata.

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