Privacy e sicurezza

Dati personali: l’80,6% dei giovani italiani ne limita l’uso, come in Europa

30 Maggio 2026 · Osservatorio Benessere Digitale Giovani
Dati personali: l'80,6% dei giovani italiani ne limita l'uso, come in Europa

La protezione dei dati personali non passa solo per i cookie. Rifiutare l’uso dei propri dati a scopo pubblicitario, limitare l’accesso alla posizione, rendere privato il proprio profilo: sono gesti quotidiani che definiscono quanto controllo si ha sulla propria vita digitale.

Nel 2025 l’80,6% dei giovani italiani tra 16 e 24 anni ha compiuto almeno una di queste azioni nei tre mesi precedenti, in linea con la media UE (81,1%). Nel 2023 la quota italiana era del 67,1%: il balzo è stato di oltre 13 punti in due anni.

80,6%giovani 16-24 anni che gestiscono l'accesso ai propri dati personali, Italia 2025
81,1%media UE-27
49,6%leggono l'informativa privacy prima di fornire dati (UE: 35,3%)
Azioni dei giovani per proteggere i dati personali, 2025
% delle persone di 16-24 anni
ItaliaUE-27

020406069,060,5No dati a finipubblicitari65,262,2Posizionelimitata60,054,6Profilo limitato55,042,2Sicurezza delsito49,635,3Informativaletta20,613,7Richiesta dicancellazione

Fonte: Eurostat, dataset isoc_cisci_prv20. Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.

Dove i giovani italiani fanno meglio

Il confronto per singola azione mostra un profilo interessante. I giovani italiani rifiutano più spesso l’uso dei dati per pubblicità (69,0% contro 60,5%), leggono più spesso le informative sulla privacy (49,6% contro 35,3%) e controllano più spesso che il sito a cui forniscono dati sia sicuro (55,0% contro 42,2%). Una quota più alta ha anche chiesto a un sito di aggiornare o cancellare i dati che lo riguardano (20,6% contro 13,7%).

Alcune di queste pratiche, come leggere un’informativa o verificare la sicurezza di un sito, richiedono attenzione e tempo. È un segnale positivo, che può essere valorizzato: i ragazzi che proteggono già i propri dati possono diventare un riferimento per i compagni.

Giovani che gestiscono l'accesso ai propri dati personali, 2025
% delle persone di 16-24 anni
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Cechia97,0%Finlandia94,5%Danimarca94,2%Paesi Bassi92,6%Portogallo92,6%Croazia92,3%Spagna91,9%Malta89,5%Estonia88,0%Ungheria87,8%Grecia87,5%Irlanda85,8%Francia85,3%Lituania84,3%Austria82,9%UE-2781,1%Italia80,6%Svezia79,3%Slovacchia79,2%Polonia78,6%Lettonia76,8%Belgio76,2%Slovenia67,9%Romania67,1%Cipro66,2%Germania65,9%Bulgaria64,3%Lussemburgo62,1%

Fonte: Eurostat, dataset isoc_cisci_prv20. Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.
Andrea Troisi
Osservatorio BDG
Un progetto di Troisi Ricerche S.r.l.

Istituto di ricerca accreditato MIUR. L'Osservatorio è diretto da Andrea Troisi, con 18 anni di esperienza nella ricerca sociale applicata.

Scopri il tuo profilo

Il nostro checker gratuito misura l'esposizione digitale di tuo figlio in 2 minuti.

Fai il test →

Articoli correlati