Scuola e lavoro

Imparare online: il 56,4% dei giovani italiani usa materiali didattici in rete

18 Luglio 2026 · Osservatorio Benessere Digitale Giovani
Imparare online: il 56,4% dei giovani italiani usa materiali didattici in rete

La rete non è solo intrattenimento e relazioni: è anche uno spazio di apprendimento. Eurostat distingue tre attività: seguire un corso online, usare materiali didattici online (video, testi, esercizi) e comunicare con insegnanti o compagni attraverso strumenti audio o video.

Nel 2025, tra i giovani italiani di 16-24 anni, il 56,4% ha usato materiali didattici online (UE: 52,2%), il 46,9% ha comunicato con docenti o studenti tramite strumenti come piattaforme per videolezioni (UE: 39,1%) e il 27,4% ha seguito un corso online (UE: 22,3%).

56,4%giovani 16-24 anni che usano materiali didattici online, Italia 2025
46,9%comunicano con docenti o compagni online
27,4%seguono un corso online
Apprendimento online dei giovani, 2025
% delle persone di 16-24 anni
ItaliaUE-27

010203040506056,452,2Materiali didattici online46,939,1Comunicazione con docenti ocompagni27,422,3Corsi online

Fonte: Eurostat, dataset isoc_ci_ac_i. Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.

L’effetto della pandemia e dopo

La serie storica mostra l’impatto degli anni della didattica a distanza. I corsi online, seguiti dal 9,8% dei giovani italiani nel 2019, sono saliti al 34,5% nel 2021 e al 37,0% nel 2022, per poi scendere al 27,4% nel 2025. I materiali didattici online invece non sono tornati indietro: dal 34,6% del 2019 al 56,4% del 2025.

In altre parole, la diffusione dei corsi strutturati a distanza sembra legata in parte agli anni della didattica a distanza, mentre l’abitudine a cercare in rete video e risorse per studiare è rimasta.

Apprendimento online dei giovani 16-24 anni, 2015-2025
% delle persone di 16-24 anni
Italia, materialiUE-27, materialiItalia, corsiUE-27, corsi

0%10%20%30%40%50%60%2015201720202022202556,4%52,2%27,4%22,3%

Fonte: Eurostat, dataset isoc_ci_ac_i. Elaborazione: Andrea Troisi · Benessere Digitale Giovani · Troisi Ricerche.

Una risorsa da orientare

Il fatto che più della metà dei ragazzi cerchi in rete materiali per studiare è un’opportunità per la scuola, che può indicare risorse di qualità e insegnare a riconoscerle. Insieme all’uso crescente dell’intelligenza artificiale per lo studio, questo dato disegna uno studente che impara sempre più anche fuori dall’aula, e che ha bisogno di strumenti critici per farlo bene.

Andrea Troisi
Osservatorio BDG
Un progetto di Troisi Ricerche S.r.l.

Istituto di ricerca accreditato MIUR. L'Osservatorio è diretto da Andrea Troisi, con 18 anni di esperienza nella ricerca sociale applicata.

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